Firenze
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Thursday, December 4, 2014
Thursday, November 27, 2014
La grande bellezza (2013) di Paolo Sorrentino
a) Prima di guardare: rispondi alle domande con un/a
compagno/a.
- Quali film/telefilm/programmi
televisivi/libri/canzoni conosci che parlano della bellezza?
- Quali
film/telefilm/programmi televisivi/libri/canzoni conosci che parlano della
vita mondana tra feste e discoteche in una grande città?
- Quali persone
famose conosci che non amano o amano molto la vita mondana, New York,
Hollywood, ecc.?
- Quali
film/telefilm/programmi televisivi/libri/canzoni conosci che parlano della
vita in una grande città?
- Come descrivi e
definisci la bellezza?
- Per te la bellezza
è importante? Sì o no e perché?
b) Prima di guardare: leggi la trama del film e scrivi due
domande da fare ai compagni a cui rispondere con VERO o FALSO.
Informazioni generali. La grande
bellezza è un film del 2013, diretto da Paolo
Sorrentino che ha anche scritto la sceneggiatura. Il film è
stato presentato in concorso al Festival di Cannes 2013. È anche candidato
ai premi Oscar 2014 in concorso per la sezione dei film stranieri. Il 12
gennaio 2014 ha vinto il Golden Globe come miglior film straniero.
Trama.
Jep Gambardella è un giornalista di costume ed
esperto critico teatrale. È un uomo molto affascinante coinvolto nella vita
mondana di Roma, una città immersa nella bellezza del passato ma distrutta dallo
squallore del presente. Da giovane, Jep si era anche dedicato alla scrittura e
aveva scritto un libro, L'apparato umano. Non ha più scritto altri
libri, nonostante questa sua prima opera fosse stata apprezzata, per la sua
pigrizia e per una terribile e inconfessata crisi della pagina bianca da cui
non riesce a liberarsi.
Frequenta ogni notte un gruppo amici
intimi e compagni di avventure e sventure, tra cui Romano, scrittore teatrale
mai realizzato; Lello, venditore di giocattoli dalla parlantina sciolta e
marito infedele di Trumeau; Viola, ricca borghese con un figlio pazzo;
Stefania, egocentrica scrittrice radical chic;
Dadina, la caporedattrice nana del giornale in cui Jep scrive.
Una mattina, tornando da uno di quegli insipidi
salotti, incontra il marito di Elisa. Elisa è stata il suo primo (e
probabilmente unico) amore. Il marito di Elisa lo attende davanti alla porta di
casa. Sua moglie è morta, lasciandosi dietro solo un diario dove narra
dell'amore, mai perduto, verso Jep, di cui il marito è stato semplice surrogato
per 35 anni, nient'altro che "un buon compagno".
Quest'episodio, unito al compimento del suo
sessantacinquesimo compleanno, spingono Jep ad una profonda e melanconica
rivisitazione della sua vita e a una lunga meditazione su se stesso e sul mondo
che lo circonda. E, soprattutto, innescano in lui un pensiero che,
probabilmente, era nascosto in lui da molto tempo: «Ho una mezza idea di
riprendere a scrivere».
Jep osserva intorno a sé e nella sua Roma un teatro
di personaggi, di incontri casuali e di nottate passate a divertirsi. Incontra
Ramona, spogliarellista dai segreti dolorosi, e il cardinale Bellucci che si
intende più di cucina che di fede. Jep si rende anche conto del vuoto e
dell'inutilità della sua esistenza. Il sogno di recuperare la sua identità di
scrittore e letterato, di ritornare a quell'innocente bellezza del primo amore
adolescenziale, sembrano distruggersi di fronte allo spettacolo miserabile con
cui Jep ogni sera deve confrontarsi. Confessa: «Mi chiedono perché non ho più
scritto un libro. Ma guarda qua attorno. Queste facce. Questa città, questa
gente. Questa è la mia vita: il nulla. Flaubert voleva scrivere un romanzo sul
nulla e non ci è riuscito: dovrei riuscirci io?». Ma alla fine il tutto sembra
finire con una nota positiva. Guardate il film e vedrete.
VERO FALSO
1.
2.
c) Dopo aver guardato: intervista un compagno/a.
- Ti piacerebbe
vedere il film? Perché?
- Quali pensi sia il
genere del film? Perché?
- Come descrivi il
protagonista?
- Immagina la fine
del film.
- Devi immaginare un
racconto che abbia come tema principale “il blocco dello scrittore”. Narra
la storia ai compagni.
- Devi scrivere un
film che abbia come protagonista una grande città e la gente che ci vive. Scegli
uno o più generi (comico, drammatico, dell’orrore, d’azione, giallo, di
fantascienza, western, ecc.) Immagina la storia e i personaggi. Pensa
anche a scegliere attori per il tuo film.
Saturday, November 22, 2014
MEDITERRANEO DI GABRIELE SALVATORES
1)
PRIMA
DI LEGGERE E GUARDARE: RISPONDI ALLE SEGUENTI DOMANDE CON UN COMPAGNO/ UNA
COMPAGNA
1. Che
film/ libri/telefilm/canzoni/opere d’arte conosci che parlano della seconda
guerra mondiale?
2. Che
film/ libri/telefilm/canzoni/opere d’arte conosci che parlano di uno sport in
particolare?
3. Se
dovessi fare un film su uno sport, di quale sport parleresti e perché? Quali
attori reciterebbero nel tuo film? Di cosa parlerebbe il tuo film?
2)
LEGGI
LA BIOGRAFIA DI SALVATORES E LA TRAMA DEL FILM ONLINE E SCRIVI DUE DOMANDE A CUI
RISPONDERE CON VERO O FALSO
1.
2.
3)
GUARDA
LA PRIMA SCENA “LA MOVIOLA” E DESCRIVI COSA STA SUCCEDENDO NELLA SCENA
Vocabolario utile
Rigore=
penalty
Tirare
= to kick
Parare
un rigore = save a penalty
Portiere
= goalkeeper
4)
GUARDA
LA SECONDA SCENA “DUNNO” E RISPONDI ALLE DOMANDE
A)
Come descrivi Aziz, il turco?
B)
Come descrivi Lo Russo (il soldato grosso e con la barba)
C)
Come descrivi il tenente?
D)
Come descrivi la situazione dei soldati italiani?
E)
Come pensi che il film finisca? Immagina il finale.
PINOCCHIO DI ROBERTO BENIGNI (2002)
PRIMA
DI LEGGERE E GUARDARE: RISPONDI ALLE SEGUENTI DOMANDE CON UN COMPAGNO/ UNA
COMPAGNA
1. Conoscete
la storia di Pinocchio? Se si raccontatela alla classe usando il passato remoto
e l’imperfetto.
2.
Pensate ci siano una
morale e un insegnamento nella storia di Pinocchio?
Quali?
3. Conoscete
storie simili? Quali?
4. Pinocchio ha ispirato vari film. Quali?
5. Avete mai conosciuto una persona che ha subito una
radicale trasformazione in positivo o negativo? Spiegate alla classe
6. Avete già visto il film di Benigni? Lo vorreste vedere?
Sì o no e perché?
LETTURA
E VISIONE: LEGGI LA TRAMA, GUARDATE IL VIDEO E RISPONDETE ALLE DOMANDE. http://www.youtube.com/watch?feature=endscreen&v=SHSf6tiZG9I&NR=1
USCITA CINEMA: 2002
GENERE: Commedia
REGIA: Roberto Benigni
ATTORI: Roberto Benigni, Nicoletta Braschi, ecc.
GENERE: Commedia
REGIA: Roberto Benigni
ATTORI: Roberto Benigni, Nicoletta Braschi, ecc.
1.
Come pensate sia
Pinocchio? Descrivete la sua personalità usando il congiuntivo.
2.
Come credete sia Geppetto?
Descrivete la sua personalità usando il congiuntivo.
3.
Cosa fa Pinocchio in
questa scena?
4.
Ci sono differenze con il
Pinocchio di Walt Disney?
5.
Come pensate sia stato
Collodi (l’autore di Pinocchio, pubblicato nel 1881)? E perché pensate abbia
scritto questa storia?
DOPO AVER GUARDATO RISPONDETE ALLE DOMANDE
6.
Su un foglio a parte,
inventate una storia. 1) pensate a un insegnamento da offrire che per voi è
importante 2) immaginate i personaggi e la storia
7.
Leggete le informazioni sul parco di Pinocchio.
A) Sottolineate i verbi
al passato remoto e individuate l’infinito
B) Scrivete tre domande
a cui rispondere con VERO o FALSO
l Parco
di Pinocchio non
poteva sorgere che a Collodi, dove l'antico villaggio è rimasto come secoli fa,
una SERIE di case che finisce vicino a Villa Garzoni e al suo scenografico
Giardino, dove nacque la madre di Carlo Lorenzini e lo scrittore trascorse
l'infanzia presso i nonni Orzali.
Il Parco non è il solito luogo di divertimenti, ma la suggestiva, preziosa opera collettiva di grandi artisti. Il divertimento che ne deriva è spontaneo e naturale, grazie alla bellezza dell'arte e dell'ambiente. L'idea di complesso monumentale fu, nel 1951, del Sindaco di Pescia, il Professor Rolando Anzilotti, che costituì il comitato per il Monumento a Pinocchio ed invitò i maggiori artisti a concorso. Ottantaquattro gli scultori che risposero: vincitori ex aequo furono Emilio Greco con Pinocchio e la Fata e Venturino Venturini con la Piazzetta dei Mosaici. Nel 1956 si inaugurarono il celebre gruppo bronzeo, che raffigura simbolicamente la metamorfosi di Pinocchio, e gli straordinari mosaici con i principali episodi delle Avventure, in uno spazio progettato da architetti Renato Baldi e Lionello De Luigi.
Il Parco non è il solito luogo di divertimenti, ma la suggestiva, preziosa opera collettiva di grandi artisti. Il divertimento che ne deriva è spontaneo e naturale, grazie alla bellezza dell'arte e dell'ambiente. L'idea di complesso monumentale fu, nel 1951, del Sindaco di Pescia, il Professor Rolando Anzilotti, che costituì il comitato per il Monumento a Pinocchio ed invitò i maggiori artisti a concorso. Ottantaquattro gli scultori che risposero: vincitori ex aequo furono Emilio Greco con Pinocchio e la Fata e Venturino Venturini con la Piazzetta dei Mosaici. Nel 1956 si inaugurarono il celebre gruppo bronzeo, che raffigura simbolicamente la metamorfosi di Pinocchio, e gli straordinari mosaici con i principali episodi delle Avventure, in uno spazio progettato da architetti Renato Baldi e Lionello De Luigi.
Nel 1963
venne l'Osteria del Gambero Rosso, che ospita l'omonimo
ristorante, opera di Giovanni Michelucci. Nel
1972 il Parco si ampliò con il Paese dei Balocchi, percorso fantastico
attraverso unj bosco con ventuno sculture in bronzo e acciaio e costruzioni,
che evocano l'intreccio delle Avventure.
IN TRENO
Treni da e per Firenze ogni 30 minuti.
Per informazioni sugli orari dei treni per Pescia visita TRENITALIA
Telefoni utili:
Stazione ferroviaria Pescia: tel. 0572 44.44.01
Autolinee LAZZI tel. 0572 47.066
Autolinee CLAP tel. 0583 58.78.97
Treni da e per Firenze ogni 30 minuti.
Per informazioni sugli orari dei treni per Pescia visita TRENITALIA
Telefoni utili:
Stazione ferroviaria Pescia: tel. 0572 44.44.01
Autolinee LAZZI tel. 0572 47.066
Autolinee CLAP tel. 0583 58.78.97
Il LINK per l'orario
del bus che da Lucca porta a Collodi Ponte all'Abate ora è questo:
e per l'autobus che da Pescia, via Stazione FS, porta dentro
Collodi è il
seguente:
http://www.blubus.it
Informazioni:
Parco di Pinocchio tel. 0572-429342
Informazioni:
Parco di Pinocchio tel. 0572-429342
DOMANDE
1.
2.
3.
Tuesday, November 18, 2014
Aldo Moro e le Brigate Rosse
B AREA TEMATICA: IL
TERRORISMO (TRATTO DALLA FILM STUDY GUIDE EF "ROMANZO CRIMINALE" SCRITTO DA CRISTINA VILLA)
B1) Il terrorismo. Scegli l’intruso tra i termini
elencati qui sotto.
1. scorta – agenti – proletariato
2. rapire –
rivendicazione – collaborare
3. prigioniero – galera
– tregua
4. stare dentro –
attentato – bomba
B2) Le
Brigate Rosse. Collega i termini della colonna A con i sinonimi della colonna
B.
A B _
1. galera a. essere rinchiuso
2. rapire b. poliziotti
3. tregua c. membro del gruppo terrorista di sinistra Le Brigate Rosse
4. scorta d. membri del sindacato
5. stare dentro e. gruppo di poliziotti che protegge
una persona importante
6. rivendicazione f.
la classe operaia
7. agenti g. richiesta e pretesa
8. proletariato h. prelevare con la forza
9. attentato i. momento di pausa dalla violenza e dalla guerra
10. brigatista l. prigione
11. sindacalisti m. attacco
B3)
Aldo Moro. Completa le frasi con i vocaboli precedenti e fai le opportune
modifiche.
1. La __________________
che proteggeva Aldo Moro è stata uccisa.
2. Tutti gli __________________
sono morti quasi subito.
3. Le Brigate Rosse
combattevano per i diritti del __________________ contro la borghesia e lo stato
capitalista.
4. La __________________
di Aldo Moro si trovava in un appartamento a Roma.
5. Le Brigate Rosse
hanno esposto le loro __________________ in un comunicato intitolato
“Comunicato n.1”.
6. __________________,
come venivamo chiamati i membri delle Brigate Rosse, erano operai, studenti e
sindacalisti.
C GRAMMATICA
C1) Il
terrorismo di sinistra. Coniuga i verbi tra parentesi al congiuntivo passato.
1. Le Brigate Rosse
pensano che Aldo Moro ______________ (lavorare) duramente negli anni precedenti
per creare il dominio della borghesia e del capitalismo in Italia.
2. Aldo Moro crede
che il Partito Comunista Italiano non ______________ (avere) un ruolo politico
adeguato nel dopoguerra.
3. Le Brigate Rosse
credono che nel passato gli uomini politici non ______________ (permettere) al
proletariato di avere un peso politico importante.
4. I brigatisti
dicono ai politici: “Noi crediamo che voi ______________ (rovinare) l’Italia”.
5. I brigatisti
dichiarano: “Noi pensiamo che i giovani del ’68 non ______________ (andare)
fino in fondo e che non ______________ (riuscire) a iniziare una vera e propria
rivoluzione!”
6. I brigatisti
dicono a Moro nel Comunicato n. 1: “Noi pensiamo che tu ______________ (stare)
un grande criminale e che tu ______________ (creare) il dominio dei SIM (Stati
Imperialisti delle Multinazionali)”.
7. Lo Stato pensa che
le Brigate Rosse ______________ (nascondere) Moro a Roma.
C2)
Infinito o congiuntivo? Scegli tra l’infinito e il congiuntivo dei verbi della
lista ed eventualmente coniuga i verbi al congiuntivo.
uscire usare fare
portare creare collaborare
essere fallire abbandonare
sconfiggere
1. Lo Stato pensa che
le BR non ________________ Moro lontano da Roma.
2. I Brigatisi dicono
a Moro: “Noi crediamo che tu ________________con le SIM per diffondere il
capitalismo in Italia”.
3. Aldo Moro confessa
alle BR: “Io penso che voi ________________ un grande errore a rapirmi”.
4. Lo Stato non
immagina che studenti, operai e sindacalisti ________________ e fatto nascere le
BR.
5. Lo Stato desidera ________________
il terrorismo molto velocemente e risolvere la situazione tesa.
6. I terroristi credono
che il movimento studentesco del Sessantotto ________________ inefficace.
7. I brigatisti
pensano che gli studenti del Sessantotto ________________ e che non ________________
abbastanza violenza.
8. Aldo Moro pensa
che lo Stato e gli uomini politici lo ________________e che non lo aiuteranno.
9. Aldo Moro spera di
_______________ di prigione molto presto.
D LETTURA E COMPRENSIONE
LE BRIGATE ROSSE E ALDO MORO
Durante la seconda metà degli anni Sessanta, in
Europa, Nord America e molti altri paesi si assiste al diffondersi di un forte
malcontento soprattutto tra i giovani che sfocia nelle proteste studentesche e,
in alcuni paesi, anche operaie. In Italia, il culmine della contestazione nei
confronti dello Stato e delle istituzioni tradizionali viene raggiunto nel
1968. Tuttavia, per alcuni, le lotte studentesche e operaie non portano a
nessun risultato concreto e a nessun cambiamento sostanziale. Appare l’esigenza
di un’azione più efficace e incisiva e nasce l’idea di far ricorso alla
violenza estrema. Nascono quindi, negli anni settanta, varie organizzazioni
terroristiche di estrema sinistra tra cui le Brigate Rosse (BR) nel 1970 e
Prima Linea nel 1976 e anche di estrema destra tra cui i Nuclei Armati
Rivoluzionari (NAR) nel 1977. Questa scelta è anche influenzata dal clima di
protesta, aggressività e terrore ormai presente in un’Italia tormentata dalla
contestazione, da attentati e vere e proprie stragi, in cui perdono la vita
molti italiani e molti altri vengono feriti. Il primo di questi attacchi
sanguinosi è la strage dovuta allo scoppio di una bomba alla Banca
dell’Agricoltura a Milano in Piazza Fontana il 12 dicembre 1969. La pace
interna e la sicurezza dei
cittadini sono ormai lontane e la violenza sembra
dominare ed essere considerata la soluzione per risolvere i problemi sociali.
Le Brigate Rosse (BR) sono il gruppo terroristico
di estrema sinistra più organizzato, numeroso e longevo. Vengono fondate nel
1970 dal sindacalista Mario Moretti (che lavora come tecnico nella fabbrica
milanese della Sit-Siemens), da Alberto Franceschini,
uno dei fondatori della Federazione giovanile del PCI (Partito Comunista
Italiano) di Reggio Emilia, e da due studenti dell’università di Trento
impegnati nelle lotte studentesche, Renato Curcio e Margherita
Cagol.
Lo scopo delle BR è di portare alla creazione di uno stato comunista
fondato sulla dittatura del proletariato. La loro aspirazione è di eliminare i
rapporti di oppressione creati dall’ “occupazione economico-imperialista dei
SIM (Stati Imperialisti delle
Multinazionali)” nel mondo occidentale e l’unico modo per raggiungere
tale obiettivo è la lotta armata. La loro fonte di ispirazione è la lotta
partigiana durante l’occupazione nazifascista tanto giungere a utilizzare la
medesima struttura dei gruppi partigiani e i soprannomi usati per nascondere la
vera identità dei membri dell’organizzazione.
L’azione terroristica delle Brigate Rosse si dispiega per quasi due decenni
per poi concludersi verso la fine degli anni Ottanta con l’arresto di molti
esponenti e la dichiarazione del 1987 firmata da Curcio e Moretti, ormai da
anni in prigione, con la quale considerano conclusa, secondo le loro testuali
parole, l’esperienza delle BR. Durante questo lungo periodo si distinguono tre
fasi: 1) la propaganda armata (1970-1974), 2) l’attacco al cuore dello Stato
(1974-1980), 3) la divisione e la dissoluzione (1981-1988).
Durante la prima fase, le BR si limitano a incendiare le auto dei dirigenti
di fabbriche quali la Pirelli e la Sit-Siemens a Milano e al rapimento, spesso
solo per poche ore, di alcuni di questi dirigenti. Successivamente, nel 1974, i
brigatisti decidono di compiere azioni più violente, incisive ed esemplari per
scuotere l’opinione pubblica e lo Stato e attuare veri e propri cambiamenti.
Desiderano portare l’attacco al cuore dello Stato organizzando omicidi di
uomini politici, giornalisti e rappresentati dello Stato in generale.
Il culmine viene raggiunto nel 1978 con il rapimento di Aldo Moro,
presidente della Democrazia Cristiana (DC), il partito politico al potere dal
secondo dopoguerra. Perché le BR scelgono di rapire Aldo Moro? Moro viene visto
come “il padrino politico e l’esecutore più fedele delle direttive impartite
dalle centrali imperialiste”, come scrivono i brigatisti nel Comunicato n. 1 inviato dopo il
rapimento. In aggiunta, Aldo Moro è l’uomo politico sostenitore di quello che
viene definito “il compromesso storico” che avrebbe permesso al partito
comunista (PCI) di far parte della maggioranza al governo, dal quale era stato
estromesso per decenni per paura del “pericolo rosso”. Le BR sono contrarie a
tale compromesso del loro partito con il governo democristiano, con il “nemico”
e oppressore del proletariato. Per questo motivo decidono di compiere un’azione
esemplare e scelgono Aldo Moro come bersaglio.
Aldo Moro rimane prigioniero delle BR per 55 giorni e durante questo
periodo scrive numerose lettere alla moglie. ai compagni della DC e anche al
Papa Paolo VI affinché lo aiutino e convincano lo Stato ad accogliere le
richieste dei suoi carcerieri. La scena politica si divide in due fronti: 1)
coloro che pensano che lo Stato debba trattare con i terroristi (il socialista
Craxi e i radicali), 2) coloro che sostengono la necessità di non cedere al
ricatto (il comunista Berlinguer, il democristiano Andreotti e tutto l’arco
costituzionale). Lo Stato italiano, incurante anche dell’appello del Papa, decide
di non intervenire e il 9 maggio 1978 il corpo di Aldo Moro viene
trovato, in seguito a una telefonata dei terroristi, in una Renault 4 in
via Caetani, significativamente a metà strada tra la sede del Partito Comunista
in via delle Botteghe Oscure e quella Democrazia Cristiana in piazza del Gesù.
Il caso Moro ha un grande
impatto non solo sull’opinione pubblica ma anche all’interno dello stesso
gruppo terrorista che si sfalda e perde la propria compattezza e forza. Molti
altri sono i fattori che causano la crisi dell’organizzazione tra i quali
l’emanazione di una legge che riduce la pena ai terroristi che denunciano i
loro compagni. Questo dà avvio a quello che viene definito il fenomeno del
pentitismo. Uno dei pentiti più famosi è Patrizio Peci, capo della Colonna
torinese delle BR, arrestato dal generale Carlo Alberto Dalla Chiesa nel 1980.
D1)
Comprensione. Leggi il brano e rispondi alle domande.
1.
Cosa sono le Brigate Rosse?
2.
In quali anni operano le BR e cosa succede in questi
anni?
3.
Quali azioni criminose compiono?
4.
Chi sono le loro vittime?
5.
Quali sono gli scopi delle BR?
6.
Come desiderano realizzare questi scopi?
7.
Quali sono le varie fasi della storia delle BR?
8.
Chi è Aldo Moro?
9.
Cosa succede ad Aldo Moro?
10.
Come si comportano i politici, lo Stato e il Papa?
11.
Cosa succede alle BR dopo il rapimento di Moro?
12.
Come si conclude l’esperienza delle BR?
13.
Cos’è il fenomeno del pentitismo?
E COMPOSIZIONE
Scrivi un articolo e parla del recente fenomeno del
terrorismo presente in tutto il mondo e quali sono gli eventi terroristici
epocali e che cosa hanno cambiato nel mondo e nella vita quotidiana di interi
paesi.
F NAVIGARE NELLA RETE
Trova informazioni online riguardo film italiani che
parlano del terrorismo di sinistra e di destra in Italia (Esempi: Buongiorno, notte; Guido che sfidò le
Brigate Rosse; La meglio gioventù; Il caso Moro, ecc). Esponi quello hai
trovato ai compagni e discutine in classe.
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