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Thursday, November 27, 2014

La grande bellezza (2013) di Paolo Sorrentino


a)     Prima di guardare: rispondi alle domande con un/a compagno/a.
  1. Quali film/telefilm/programmi televisivi/libri/canzoni conosci che parlano della bellezza?
  2. Quali film/telefilm/programmi televisivi/libri/canzoni conosci che parlano della vita mondana tra feste e discoteche in una grande città?
  3. Quali persone famose conosci che non amano o amano molto la vita mondana, New York, Hollywood, ecc.?
  4. Quali film/telefilm/programmi televisivi/libri/canzoni conosci che parlano della vita in una grande città?
  5. Come descrivi e definisci la bellezza?
  6. Per te la bellezza è importante? Sì o no e perché?
b)    Prima di guardare: leggi la trama del film e scrivi due domande da fare ai compagni a cui rispondere con VERO o FALSO.
Informazioni generali. La grande bellezza è un film del 2013, diretto da Paolo Sorrentino che ha anche scritto la sceneggiatura. Il film è stato presentato in concorso al Festival di Cannes 2013. È anche candidato ai premi Oscar 2014 in concorso per la sezione dei film stranieri. Il 12 gennaio 2014 ha vinto il Golden Globe come miglior film straniero.
Trama.
Jep Gambardella è un giornalista di costume ed esperto critico teatrale. È un uomo molto affascinante coinvolto nella vita mondana di Roma, una  città immersa nella bellezza del passato ma distrutta dallo squallore del presente. Da giovane, Jep si era anche dedicato alla scrittura e aveva scritto un libro, L'apparato umano. Non ha più scritto altri libri, nonostante questa sua prima opera fosse stata apprezzata, per la sua pigrizia e per una terribile e inconfessata crisi della pagina bianca da cui non riesce a liberarsi.
Frequenta ogni notte un gruppo amici intimi e compagni di avventure e sventure, tra cui Romano, scrittore teatrale mai realizzato; Lello, venditore di giocattoli dalla parlantina sciolta e marito infedele di Trumeau; Viola, ricca borghese con un figlio pazzo; Stefania, egocentrica scrittrice radical chic; Dadina, la caporedattrice nana del giornale in cui Jep scrive.
Una mattina, tornando da uno di quegli insipidi salotti, incontra il marito di Elisa. Elisa è stata il suo primo (e probabilmente unico) amore. Il marito di Elisa lo attende davanti alla porta di casa. Sua moglie è morta, lasciandosi dietro solo un diario dove narra dell'amore, mai perduto, verso Jep, di cui il marito è stato semplice surrogato per 35 anni, nient'altro che "un buon compagno".
Quest'episodio, unito al compimento del suo sessantacinquesimo compleanno, spingono Jep ad una profonda e melanconica rivisitazione della sua vita e a una lunga meditazione su se stesso e sul mondo che lo circonda. E, soprattutto, innescano in lui un pensiero che, probabilmente, era nascosto in lui da molto tempo: «Ho una mezza idea di riprendere a scrivere».
Jep osserva intorno a sé e nella sua Roma un teatro di personaggi, di incontri casuali e di nottate passate a divertirsi. Incontra Ramona, spogliarellista dai segreti dolorosi, e il cardinale Bellucci che si intende più di cucina che di fede. Jep si rende anche conto del vuoto e dell'inutilità della sua esistenza. Il sogno di recuperare la sua identità di scrittore e letterato, di ritornare a quell'innocente bellezza del primo amore adolescenziale, sembrano distruggersi di fronte allo spettacolo miserabile con cui Jep ogni sera deve confrontarsi. Confessa: «Mi chiedono perché non ho più scritto un libro. Ma guarda qua attorno. Queste facce. Questa città, questa gente. Questa è la mia vita: il nulla. Flaubert voleva scrivere un romanzo sul nulla e non ci è riuscito: dovrei riuscirci io?». Ma alla fine il tutto sembra finire con una nota positiva. Guardate il film e vedrete.



                                                                                                          VERO            FALSO
1.
2.



c)     Dopo aver guardato: intervista un compagno/a.

  1. Ti piacerebbe vedere il film? Perché?
  2. Quali pensi sia il genere del film? Perché?
  3. Come descrivi il protagonista?
  4. Immagina la fine del film.
  5. Devi immaginare un racconto che abbia come tema principale “il blocco dello scrittore”. Narra la storia ai compagni.
  6. Devi scrivere un film che abbia come protagonista una grande città e la gente che ci vive. Scegli uno o più generi (comico, drammatico, dell’orrore, d’azione, giallo, di fantascienza, western, ecc.) Immagina la storia e i personaggi. Pensa anche a scegliere attori per il tuo film.

Saturday, November 22, 2014

MEDITERRANEO DI GABRIELE SALVATORES


1)     PRIMA DI LEGGERE E GUARDARE: RISPONDI ALLE SEGUENTI DOMANDE CON UN COMPAGNO/ UNA COMPAGNA

1.      Che film/ libri/telefilm/canzoni/opere d’arte conosci che parlano della seconda guerra mondiale?
2.      Che film/ libri/telefilm/canzoni/opere d’arte conosci che parlano di uno sport in particolare?
3.      Se dovessi fare un film su uno sport, di quale sport parleresti e perché? Quali attori reciterebbero nel tuo film? Di cosa parlerebbe il tuo film?

2)     LEGGI LA BIOGRAFIA DI SALVATORES E LA TRAMA DEL FILM ONLINE E SCRIVI DUE DOMANDE A CUI RISPONDERE CON VERO O FALSO

1.

2.


3)     GUARDA LA PRIMA SCENA “LA MOVIOLA” E DESCRIVI COSA STA SUCCEDENDO NELLA SCENA

Vocabolario utile

Rigore= penalty
Tirare = to kick
Parare un rigore = save a penalty
Portiere = goalkeeper



4)     GUARDA LA SECONDA SCENA “DUNNO” E RISPONDI ALLE DOMANDE

A)    Come descrivi Aziz, il turco?
B)    Come descrivi Lo Russo (il soldato grosso e con la barba)
C)    Come descrivi il tenente?
D)   Come descrivi la situazione dei soldati italiani?
E)    Come pensi che il film finisca? Immagina il finale.


Il neorealismo e Roberto Rossellini

Roma città aperta

Paisà

PINOCCHIO DI ROBERTO BENIGNI (2002)


PRIMA DI LEGGERE E GUARDARE: RISPONDI ALLE SEGUENTI DOMANDE CON UN COMPAGNO/ UNA COMPAGNA

1.      Conoscete la storia di Pinocchio? Se si raccontatela alla classe usando il passato remoto e l’imperfetto.

2.      Pensate ci siano una morale e un insegnamento nella storia di Pinocchio? Quali?

3.      Conoscete storie simili? Quali?

4.      Pinocchio ha ispirato vari film. Quali?

5.      Avete mai conosciuto una persona che ha subito una radicale trasformazione in positivo o negativo? Spiegate alla classe

6.      Avete già visto il film di Benigni? Lo vorreste vedere? Sì o no e perché?

LETTURA E VISIONE: LEGGI LA TRAMA, GUARDATE IL VIDEO E RISPONDETE ALLE DOMANDE. http://www.youtube.com/watch?feature=endscreen&v=SHSf6tiZG9I&NR=1

USCITA CINEMA: 2002
GENERE: Commedia
REGIA: 
Roberto Benigni
ATTORI: Roberto Benigni, Nicoletta Braschi,  ecc.
1.      Come pensate sia Pinocchio? Descrivete la sua personalità usando il congiuntivo.

2.      Come credete sia Geppetto? Descrivete la sua personalità usando il congiuntivo.

3.      Cosa fa Pinocchio in questa scena?

4.      Ci sono differenze con il Pinocchio di Walt Disney?

5.      Come pensate sia stato Collodi (l’autore di Pinocchio, pubblicato nel 1881)? E perché pensate abbia scritto questa storia?

DOPO AVER GUARDATO RISPONDETE ALLE DOMANDE
6.      Su un foglio a parte, inventate una storia. 1) pensate a un insegnamento da offrire che per voi è importante 2) immaginate i personaggi e la storia


7.      Leggete le informazioni sul parco di Pinocchio.
A)    Sottolineate i verbi al passato remoto e individuate l’infinito
B)   Scrivete tre domande a cui rispondere con VERO o FALSO

l Parco di Pinocchio non poteva sorgere che a Collodi, dove l'antico villaggio è rimasto come secoli fa, una SERIE di case che finisce vicino a Villa Garzoni e al suo scenografico Giardino, dove nacque la madre di Carlo Lorenzini e lo scrittore trascorse l'infanzia presso i nonni Orzali.
Il Parco non è il solito luogo di divertimenti, ma la suggestiva, preziosa opera collettiva di grandi artisti. Il divertimento che ne deriva è spontaneo e naturale, grazie alla bellezza dell'arte e dell'ambiente. L'idea di complesso monumentale fu, nel 1951, del Sindaco di Pescia, il Professor Rolando Anzilotti, che costituì il comitato per il Monumento a Pinocchio ed invitò i maggiori artisti a concorso. Ottantaquattro gli scultori che risposero: vincitori ex aequo furono Emilio Greco con Pinocchio e la Fata e Venturino Venturini con la Piazzetta dei Mosaici. Nel 1956 si inaugurarono il celebre gruppo bronzeo, che raffigura simbolicamente la metamorfosi di Pinocchio, e gli straordinari mosaici con i principali episodi delle Avventure, in uno spazio progettato da architetti Renato Baldi e Lionello De Luigi.
Nel 1963 venne l'Osteria del Gambero Rosso, che ospita l'omonimo ristorante, opera di Giovanni Michelucci. Nel 1972 il Parco si ampliò con il Paese dei Balocchi, percorso fantastico attraverso unj bosco con ventuno sculture in bronzo e acciaio e costruzioni, che evocano l'intreccio delle Avventure.

IN TRENO 
Treni da e per Firenze ogni 30 minuti. 
Per informazioni sugli orari dei treni per Pescia visita TRENITALIA 

Telefoni utili:

Stazione ferroviaria Pescia: tel. 0572 44.44.01 
Autolinee LAZZI tel. 0572 47.066 
Autolinee CLAP tel. 0583 58.78.97
Il LINK per l'orario del bus che da Lucca porta a Collodi Ponte all'Abate ora è questo:
e per l'autobus che da Pescia, via Stazione FS, porta dentro Collodi è il seguente:
http://www.blubus.it
Informazioni:
Parco di Pinocchio tel.             0572-429342       


DOMANDE
1.
2.
3.




Tuesday, November 18, 2014

Aldo Moro e le Brigate Rosse



B AREA TEMATICA: IL TERRORISMO (TRATTO DALLA FILM STUDY GUIDE EF "ROMANZO CRIMINALE" SCRITTO DA CRISTINA VILLA)

B1) Il terrorismo. Scegli l’intruso tra i termini elencati qui sotto.
1. scorta – agenti – proletariato
2. rapire – rivendicazione – collaborare
3. prigioniero – galera – tregua
4. stare dentro – attentato – bomba

B2) Le Brigate Rosse. Collega i termini della colonna A con i sinonimi della colonna B.
          A                                     B                                                       _                     
1. galera                       a. essere rinchiuso
2. rapire                      b. poliziotti
3. tregua                      c. membro del gruppo terrorista di sinistra Le Brigate Rosse
4. scorta                      d. membri del sindacato
5. stare dentro             e. gruppo di poliziotti che protegge una persona importante
6. rivendicazione         f. la classe operaia
7. agenti                      g. richiesta e pretesa
8. proletariato             h. prelevare con la forza
9. attentato                  i. momento di pausa dalla violenza e dalla guerra
10. brigatista                l. prigione
11. sindacalisti             m. attacco


B3) Aldo Moro. Completa le frasi con i vocaboli precedenti e fai le opportune modifiche.

1. La __________________ che proteggeva Aldo Moro è stata uccisa.

2. Tutti gli __________________ sono morti quasi subito.

3. Le Brigate Rosse combattevano per i diritti del __________________ contro la borghesia e lo stato capitalista.

4. La __________________ di Aldo Moro si trovava in un appartamento a Roma.

5. Le Brigate Rosse hanno esposto le loro __________________ in un comunicato intitolato “Comunicato n.1”.

6. __________________, come venivamo chiamati i membri delle Brigate Rosse, erano operai, studenti e sindacalisti.


C GRAMMATICA

C1) Il terrorismo di sinistra. Coniuga i verbi tra parentesi al congiuntivo passato.

1. Le Brigate Rosse pensano che Aldo Moro ______________ (lavorare) duramente negli anni precedenti per creare il dominio della borghesia e del capitalismo in Italia.

2. Aldo Moro crede che il Partito Comunista Italiano non ______________ (avere) un ruolo politico adeguato nel dopoguerra.

3. Le Brigate Rosse credono che nel passato gli uomini politici non ______________ (permettere) al proletariato di avere un peso politico importante.

4. I brigatisti dicono ai politici: “Noi crediamo che voi ______________ (rovinare) l’Italia”.

5. I brigatisti dichiarano: “Noi pensiamo che i giovani del ’68 non ______________ (andare) fino in fondo e che non ______________ (riuscire) a iniziare una vera e propria rivoluzione!”

6. I brigatisti dicono a Moro nel Comunicato n. 1: “Noi pensiamo che tu ______________ (stare) un grande criminale e che tu ______________ (creare) il dominio dei SIM (Stati Imperialisti delle Multinazionali)”.

7. Lo Stato pensa che le Brigate Rosse ______________ (nascondere) Moro a Roma.


C2) Infinito o congiuntivo? Scegli tra l’infinito e il congiuntivo dei verbi della lista ed eventualmente coniuga i verbi al congiuntivo.

uscire  usare   fare   portare   creare   collaborare   essere   fallire   abbandonare   sconfiggere

1. Lo Stato pensa che le BR non ________________ Moro lontano da Roma.

2. I Brigatisi dicono a Moro: “Noi crediamo che tu ________________con le SIM per diffondere il capitalismo in Italia”.

3. Aldo Moro confessa alle BR: “Io penso che voi ________________ un grande errore a rapirmi”.

4. Lo Stato non immagina che studenti, operai e sindacalisti ________________ e fatto nascere le BR.

5. Lo Stato desidera ________________ il terrorismo molto velocemente e risolvere la situazione tesa.

6. I terroristi credono che il movimento studentesco del Sessantotto ________________ inefficace.

7. I brigatisti pensano che gli studenti del Sessantotto ________________ e che non ________________ abbastanza violenza.

8. Aldo Moro pensa che lo Stato e gli uomini politici lo ________________e che non lo aiuteranno.

9. Aldo Moro spera di _______________ di prigione molto presto.


D LETTURA E COMPRENSIONE
LE BRIGATE ROSSE E ALDO MORO

Durante la seconda metà degli anni Sessanta, in Europa, Nord America e molti altri paesi si assiste al diffondersi di un forte malcontento soprattutto tra i giovani che sfocia nelle proteste studentesche e, in alcuni paesi, anche operaie. In Italia, il culmine della contestazione nei confronti dello Stato e delle istituzioni tradizionali viene raggiunto nel 1968. Tuttavia, per alcuni, le lotte studentesche e operaie non portano a nessun risultato concreto e a nessun cambiamento sostanziale. Appare l’esigenza di un’azione più efficace e incisiva e nasce l’idea di far ricorso alla violenza estrema. Nascono quindi, negli anni settanta, varie organizzazioni terroristiche di estrema sinistra tra cui le Brigate Rosse (BR) nel 1970 e Prima Linea nel 1976 e anche di estrema destra tra cui i Nuclei Armati Rivoluzionari (NAR) nel 1977. Questa scelta è anche influenzata dal clima di protesta, aggressività e terrore ormai presente in un’Italia tormentata dalla contestazione, da attentati e vere e proprie stragi, in cui perdono la vita molti italiani e molti altri vengono feriti. Il primo di questi attacchi sanguinosi è la strage dovuta allo scoppio di una bomba alla Banca dell’Agricoltura a Milano in Piazza Fontana il 12 dicembre 1969. La pace interna e la sicurezza dei


cittadini sono ormai lontane e la violenza sembra dominare ed essere considerata la soluzione per risolvere i problemi sociali.

Le Brigate Rosse (BR) sono il gruppo terroristico di estrema sinistra più organizzato, numeroso e longevo. Vengono fondate nel 1970 dal sindacalista Mario Moretti (che lavora come tecnico nella fabbrica milanese della Sit-Siemens), da Alberto Franceschini, uno dei fondatori della Federazione giovanile del PCI (Partito Comunista Italiano) di Reggio Emilia, e da due studenti dell’università di Trento impegnati nelle lotte studentesche, Renato Curcio e Margherita Cagol.

Lo scopo delle BR è di portare alla creazione di uno stato comunista fondato sulla dittatura del proletariato. La loro aspirazione è di eliminare i rapporti di oppressione creati dall’ “occupazione economico-imperialista dei SIM (Stati Imperialisti delle Multinazionali)” nel mondo occidentale e l’unico modo per raggiungere tale obiettivo è la lotta armata. La loro fonte di ispirazione è la lotta partigiana durante l’occupazione nazifascista tanto giungere a utilizzare la medesima struttura dei gruppi partigiani e i soprannomi usati per nascondere la vera identità dei membri dell’organizzazione.

L’azione terroristica delle Brigate Rosse si dispiega per quasi due decenni per poi concludersi verso la fine degli anni Ottanta con l’arresto di molti esponenti e la dichiarazione del 1987 firmata da Curcio e Moretti, ormai da anni in prigione, con la quale considerano conclusa, secondo le loro testuali parole, l’esperienza delle BR. Durante questo lungo periodo si distinguono tre fasi: 1) la propaganda armata (1970-1974), 2) l’attacco al cuore dello Stato (1974-1980), 3) la divisione e la dissoluzione (1981-1988).

Durante la prima fase, le BR si limitano a incendiare le auto dei dirigenti di fabbriche quali la Pirelli e la Sit-Siemens a Milano e al rapimento, spesso solo per poche ore, di alcuni di questi dirigenti. Successivamente, nel 1974, i brigatisti decidono di compiere azioni più violente, incisive ed esemplari per scuotere l’opinione pubblica e lo Stato e attuare veri e propri cambiamenti. Desiderano portare l’attacco al cuore dello Stato organizzando omicidi di uomini politici, giornalisti e rappresentati dello Stato in generale.

Il culmine viene raggiunto nel 1978 con il rapimento di Aldo Moro, presidente della Democrazia Cristiana (DC), il partito politico al potere dal secondo dopoguerra. Perché le BR scelgono di rapire Aldo Moro? Moro viene visto come “il padrino politico e l’esecutore più fedele delle direttive impartite dalle centrali imperialiste”, come scrivono i brigatisti nel Comunicato n. 1 inviato dopo il rapimento. In aggiunta, Aldo Moro è l’uomo politico sostenitore di quello che viene definito “il compromesso storico” che avrebbe permesso al partito comunista (PCI) di far parte della maggioranza al governo, dal quale era stato estromesso per decenni per paura del “pericolo rosso”. Le BR sono contrarie a tale compromesso del loro partito con il governo democristiano, con il “nemico” e oppressore del proletariato. Per questo motivo decidono di compiere un’azione esemplare e scelgono Aldo Moro come bersaglio.

Aldo Moro rimane prigioniero delle BR per 55 giorni e durante questo periodo scrive numerose lettere alla moglie. ai compagni della DC e anche al Papa Paolo VI affinché lo aiutino e convincano lo Stato ad accogliere le richieste dei suoi carcerieri. La scena politica si divide in due fronti: 1) coloro che pensano che lo Stato debba trattare con i terroristi (il socialista Craxi e i radicali), 2) coloro che sostengono la necessità di non cedere al ricatto (il comunista Berlinguer, il democristiano Andreotti e tutto l’arco costituzionale). Lo Stato italiano, incurante anche dell’appello del Papa, decide di non intervenire e il 9 maggio 1978 il corpo di Aldo Moro viene


trovato, in seguito a una telefonata dei terroristi, in una Renault 4 in via Caetani, significativamente a metà strada tra la sede del Partito Comunista in via delle Botteghe Oscure e quella Democrazia Cristiana in piazza del Gesù.

Il caso Moro ha un grande impatto non solo sull’opinione pubblica ma anche all’interno dello stesso gruppo terrorista che si sfalda e perde la propria compattezza e forza. Molti altri sono i fattori che causano la crisi dell’organizzazione tra i quali l’emanazione di una legge che riduce la pena ai terroristi che denunciano i loro compagni. Questo dà avvio a quello che viene definito il fenomeno del pentitismo. Uno dei pentiti più famosi è Patrizio Peci, capo della Colonna torinese delle BR, arrestato dal generale Carlo Alberto Dalla Chiesa nel 1980.

D1) Comprensione. Leggi il brano e rispondi alle domande.
1.      Cosa sono le Brigate Rosse?
2.      In quali anni operano le BR e cosa succede in questi anni?
3.      Quali azioni criminose compiono?
4.      Chi sono le loro vittime?
5.      Quali sono gli scopi delle BR?
6.      Come desiderano realizzare questi scopi?
7.      Quali sono le varie fasi della storia delle BR?
8.      Chi è Aldo Moro?
9.      Cosa succede ad Aldo Moro?
10.   Come si comportano i politici, lo Stato e il Papa?
11.   Cosa succede alle BR dopo il rapimento di Moro?
12.   Come si conclude l’esperienza delle BR?
13.   Cos’è il fenomeno del pentitismo?

E COMPOSIZIONE

Scrivi un articolo e parla del recente fenomeno del terrorismo presente in tutto il mondo e quali sono gli eventi terroristici epocali e che cosa hanno cambiato nel mondo e nella vita quotidiana di interi paesi.

F NAVIGARE NELLA RETE

Trova informazioni online riguardo film italiani che parlano del terrorismo di sinistra e di destra in Italia (Esempi: Buongiorno, notte; Guido che sfidò le Brigate Rosse; La meglio gioventù; Il caso Moro, ecc). Esponi quello hai trovato ai compagni e discutine in classe.