Firenze

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Thursday, November 27, 2014

Incontro con il Cortile: Firenze nel passato

Oggi abbiamo incontrato le persone del Cortile che ci hanno parlato della guerra, della Resistenza, di Firenze nel dopoguerra. Cosa abbiamo imparato?

Firenze durante la Seconda guerra mondiale


Saturday, November 22, 2014

Una storia sulla seconda guerra mondiale

Immagina di esser stato/a in Italia durante la seconda guerra mondiale e racconta la tua storia a tuo/tua nipote.

Il miracolo a Sant'Anna di Spike Lee

MEDITERRANEO DI GABRIELE SALVATORES


1)     PRIMA DI LEGGERE E GUARDARE: RISPONDI ALLE SEGUENTI DOMANDE CON UN COMPAGNO/ UNA COMPAGNA

1.      Che film/ libri/telefilm/canzoni/opere d’arte conosci che parlano della seconda guerra mondiale?
2.      Che film/ libri/telefilm/canzoni/opere d’arte conosci che parlano di uno sport in particolare?
3.      Se dovessi fare un film su uno sport, di quale sport parleresti e perché? Quali attori reciterebbero nel tuo film? Di cosa parlerebbe il tuo film?

2)     LEGGI LA BIOGRAFIA DI SALVATORES E LA TRAMA DEL FILM ONLINE E SCRIVI DUE DOMANDE A CUI RISPONDERE CON VERO O FALSO

1.

2.


3)     GUARDA LA PRIMA SCENA “LA MOVIOLA” E DESCRIVI COSA STA SUCCEDENDO NELLA SCENA

Vocabolario utile

Rigore= penalty
Tirare = to kick
Parare un rigore = save a penalty
Portiere = goalkeeper



4)     GUARDA LA SECONDA SCENA “DUNNO” E RISPONDI ALLE DOMANDE

A)    Come descrivi Aziz, il turco?
B)    Come descrivi Lo Russo (il soldato grosso e con la barba)
C)    Come descrivi il tenente?
D)   Come descrivi la situazione dei soldati italiani?
E)    Come pensi che il film finisca? Immagina il finale.


Il neorealismo e Roberto Rossellini

Roma città aperta

Paisà

Tuesday, November 18, 2014

Aldo Moro e le Brigate Rosse



B AREA TEMATICA: IL TERRORISMO (TRATTO DALLA FILM STUDY GUIDE EF "ROMANZO CRIMINALE" SCRITTO DA CRISTINA VILLA)

B1) Il terrorismo. Scegli l’intruso tra i termini elencati qui sotto.
1. scorta – agenti – proletariato
2. rapire – rivendicazione – collaborare
3. prigioniero – galera – tregua
4. stare dentro – attentato – bomba

B2) Le Brigate Rosse. Collega i termini della colonna A con i sinonimi della colonna B.
          A                                     B                                                       _                     
1. galera                       a. essere rinchiuso
2. rapire                      b. poliziotti
3. tregua                      c. membro del gruppo terrorista di sinistra Le Brigate Rosse
4. scorta                      d. membri del sindacato
5. stare dentro             e. gruppo di poliziotti che protegge una persona importante
6. rivendicazione         f. la classe operaia
7. agenti                      g. richiesta e pretesa
8. proletariato             h. prelevare con la forza
9. attentato                  i. momento di pausa dalla violenza e dalla guerra
10. brigatista                l. prigione
11. sindacalisti             m. attacco


B3) Aldo Moro. Completa le frasi con i vocaboli precedenti e fai le opportune modifiche.

1. La __________________ che proteggeva Aldo Moro è stata uccisa.

2. Tutti gli __________________ sono morti quasi subito.

3. Le Brigate Rosse combattevano per i diritti del __________________ contro la borghesia e lo stato capitalista.

4. La __________________ di Aldo Moro si trovava in un appartamento a Roma.

5. Le Brigate Rosse hanno esposto le loro __________________ in un comunicato intitolato “Comunicato n.1”.

6. __________________, come venivamo chiamati i membri delle Brigate Rosse, erano operai, studenti e sindacalisti.


C GRAMMATICA

C1) Il terrorismo di sinistra. Coniuga i verbi tra parentesi al congiuntivo passato.

1. Le Brigate Rosse pensano che Aldo Moro ______________ (lavorare) duramente negli anni precedenti per creare il dominio della borghesia e del capitalismo in Italia.

2. Aldo Moro crede che il Partito Comunista Italiano non ______________ (avere) un ruolo politico adeguato nel dopoguerra.

3. Le Brigate Rosse credono che nel passato gli uomini politici non ______________ (permettere) al proletariato di avere un peso politico importante.

4. I brigatisti dicono ai politici: “Noi crediamo che voi ______________ (rovinare) l’Italia”.

5. I brigatisti dichiarano: “Noi pensiamo che i giovani del ’68 non ______________ (andare) fino in fondo e che non ______________ (riuscire) a iniziare una vera e propria rivoluzione!”

6. I brigatisti dicono a Moro nel Comunicato n. 1: “Noi pensiamo che tu ______________ (stare) un grande criminale e che tu ______________ (creare) il dominio dei SIM (Stati Imperialisti delle Multinazionali)”.

7. Lo Stato pensa che le Brigate Rosse ______________ (nascondere) Moro a Roma.


C2) Infinito o congiuntivo? Scegli tra l’infinito e il congiuntivo dei verbi della lista ed eventualmente coniuga i verbi al congiuntivo.

uscire  usare   fare   portare   creare   collaborare   essere   fallire   abbandonare   sconfiggere

1. Lo Stato pensa che le BR non ________________ Moro lontano da Roma.

2. I Brigatisi dicono a Moro: “Noi crediamo che tu ________________con le SIM per diffondere il capitalismo in Italia”.

3. Aldo Moro confessa alle BR: “Io penso che voi ________________ un grande errore a rapirmi”.

4. Lo Stato non immagina che studenti, operai e sindacalisti ________________ e fatto nascere le BR.

5. Lo Stato desidera ________________ il terrorismo molto velocemente e risolvere la situazione tesa.

6. I terroristi credono che il movimento studentesco del Sessantotto ________________ inefficace.

7. I brigatisti pensano che gli studenti del Sessantotto ________________ e che non ________________ abbastanza violenza.

8. Aldo Moro pensa che lo Stato e gli uomini politici lo ________________e che non lo aiuteranno.

9. Aldo Moro spera di _______________ di prigione molto presto.


D LETTURA E COMPRENSIONE
LE BRIGATE ROSSE E ALDO MORO

Durante la seconda metà degli anni Sessanta, in Europa, Nord America e molti altri paesi si assiste al diffondersi di un forte malcontento soprattutto tra i giovani che sfocia nelle proteste studentesche e, in alcuni paesi, anche operaie. In Italia, il culmine della contestazione nei confronti dello Stato e delle istituzioni tradizionali viene raggiunto nel 1968. Tuttavia, per alcuni, le lotte studentesche e operaie non portano a nessun risultato concreto e a nessun cambiamento sostanziale. Appare l’esigenza di un’azione più efficace e incisiva e nasce l’idea di far ricorso alla violenza estrema. Nascono quindi, negli anni settanta, varie organizzazioni terroristiche di estrema sinistra tra cui le Brigate Rosse (BR) nel 1970 e Prima Linea nel 1976 e anche di estrema destra tra cui i Nuclei Armati Rivoluzionari (NAR) nel 1977. Questa scelta è anche influenzata dal clima di protesta, aggressività e terrore ormai presente in un’Italia tormentata dalla contestazione, da attentati e vere e proprie stragi, in cui perdono la vita molti italiani e molti altri vengono feriti. Il primo di questi attacchi sanguinosi è la strage dovuta allo scoppio di una bomba alla Banca dell’Agricoltura a Milano in Piazza Fontana il 12 dicembre 1969. La pace interna e la sicurezza dei


cittadini sono ormai lontane e la violenza sembra dominare ed essere considerata la soluzione per risolvere i problemi sociali.

Le Brigate Rosse (BR) sono il gruppo terroristico di estrema sinistra più organizzato, numeroso e longevo. Vengono fondate nel 1970 dal sindacalista Mario Moretti (che lavora come tecnico nella fabbrica milanese della Sit-Siemens), da Alberto Franceschini, uno dei fondatori della Federazione giovanile del PCI (Partito Comunista Italiano) di Reggio Emilia, e da due studenti dell’università di Trento impegnati nelle lotte studentesche, Renato Curcio e Margherita Cagol.

Lo scopo delle BR è di portare alla creazione di uno stato comunista fondato sulla dittatura del proletariato. La loro aspirazione è di eliminare i rapporti di oppressione creati dall’ “occupazione economico-imperialista dei SIM (Stati Imperialisti delle Multinazionali)” nel mondo occidentale e l’unico modo per raggiungere tale obiettivo è la lotta armata. La loro fonte di ispirazione è la lotta partigiana durante l’occupazione nazifascista tanto giungere a utilizzare la medesima struttura dei gruppi partigiani e i soprannomi usati per nascondere la vera identità dei membri dell’organizzazione.

L’azione terroristica delle Brigate Rosse si dispiega per quasi due decenni per poi concludersi verso la fine degli anni Ottanta con l’arresto di molti esponenti e la dichiarazione del 1987 firmata da Curcio e Moretti, ormai da anni in prigione, con la quale considerano conclusa, secondo le loro testuali parole, l’esperienza delle BR. Durante questo lungo periodo si distinguono tre fasi: 1) la propaganda armata (1970-1974), 2) l’attacco al cuore dello Stato (1974-1980), 3) la divisione e la dissoluzione (1981-1988).

Durante la prima fase, le BR si limitano a incendiare le auto dei dirigenti di fabbriche quali la Pirelli e la Sit-Siemens a Milano e al rapimento, spesso solo per poche ore, di alcuni di questi dirigenti. Successivamente, nel 1974, i brigatisti decidono di compiere azioni più violente, incisive ed esemplari per scuotere l’opinione pubblica e lo Stato e attuare veri e propri cambiamenti. Desiderano portare l’attacco al cuore dello Stato organizzando omicidi di uomini politici, giornalisti e rappresentati dello Stato in generale.

Il culmine viene raggiunto nel 1978 con il rapimento di Aldo Moro, presidente della Democrazia Cristiana (DC), il partito politico al potere dal secondo dopoguerra. Perché le BR scelgono di rapire Aldo Moro? Moro viene visto come “il padrino politico e l’esecutore più fedele delle direttive impartite dalle centrali imperialiste”, come scrivono i brigatisti nel Comunicato n. 1 inviato dopo il rapimento. In aggiunta, Aldo Moro è l’uomo politico sostenitore di quello che viene definito “il compromesso storico” che avrebbe permesso al partito comunista (PCI) di far parte della maggioranza al governo, dal quale era stato estromesso per decenni per paura del “pericolo rosso”. Le BR sono contrarie a tale compromesso del loro partito con il governo democristiano, con il “nemico” e oppressore del proletariato. Per questo motivo decidono di compiere un’azione esemplare e scelgono Aldo Moro come bersaglio.

Aldo Moro rimane prigioniero delle BR per 55 giorni e durante questo periodo scrive numerose lettere alla moglie. ai compagni della DC e anche al Papa Paolo VI affinché lo aiutino e convincano lo Stato ad accogliere le richieste dei suoi carcerieri. La scena politica si divide in due fronti: 1) coloro che pensano che lo Stato debba trattare con i terroristi (il socialista Craxi e i radicali), 2) coloro che sostengono la necessità di non cedere al ricatto (il comunista Berlinguer, il democristiano Andreotti e tutto l’arco costituzionale). Lo Stato italiano, incurante anche dell’appello del Papa, decide di non intervenire e il 9 maggio 1978 il corpo di Aldo Moro viene


trovato, in seguito a una telefonata dei terroristi, in una Renault 4 in via Caetani, significativamente a metà strada tra la sede del Partito Comunista in via delle Botteghe Oscure e quella Democrazia Cristiana in piazza del Gesù.

Il caso Moro ha un grande impatto non solo sull’opinione pubblica ma anche all’interno dello stesso gruppo terrorista che si sfalda e perde la propria compattezza e forza. Molti altri sono i fattori che causano la crisi dell’organizzazione tra i quali l’emanazione di una legge che riduce la pena ai terroristi che denunciano i loro compagni. Questo dà avvio a quello che viene definito il fenomeno del pentitismo. Uno dei pentiti più famosi è Patrizio Peci, capo della Colonna torinese delle BR, arrestato dal generale Carlo Alberto Dalla Chiesa nel 1980.

D1) Comprensione. Leggi il brano e rispondi alle domande.
1.      Cosa sono le Brigate Rosse?
2.      In quali anni operano le BR e cosa succede in questi anni?
3.      Quali azioni criminose compiono?
4.      Chi sono le loro vittime?
5.      Quali sono gli scopi delle BR?
6.      Come desiderano realizzare questi scopi?
7.      Quali sono le varie fasi della storia delle BR?
8.      Chi è Aldo Moro?
9.      Cosa succede ad Aldo Moro?
10.   Come si comportano i politici, lo Stato e il Papa?
11.   Cosa succede alle BR dopo il rapimento di Moro?
12.   Come si conclude l’esperienza delle BR?
13.   Cos’è il fenomeno del pentitismo?

E COMPOSIZIONE

Scrivi un articolo e parla del recente fenomeno del terrorismo presente in tutto il mondo e quali sono gli eventi terroristici epocali e che cosa hanno cambiato nel mondo e nella vita quotidiana di interi paesi.

F NAVIGARE NELLA RETE

Trova informazioni online riguardo film italiani che parlano del terrorismo di sinistra e di destra in Italia (Esempi: Buongiorno, notte; Guido che sfidò le Brigate Rosse; La meglio gioventù; Il caso Moro, ecc). Esponi quello hai trovato ai compagni e discutine in classe.

Saturday, November 8, 2014

Romanzo criminale di Michele Placido

Romanzo criminale  Introduzione (scritto da cristina villa ef film study series)

CAST TECNICO ARTISTICO

Regista: Michele Placido

Sceneggiatori: Stefano Rulli, Sandro Petraglia, Giancarlo De Cataldo, Michele Placido

Adattamento: dal romanzo di Giancarlo De Cataldo Romanzo criminale (2002)

Interpreti: Pierfrancesco Favino (Libano), Kim Rossi Stuart (Il Freddo), Claudio Santamaria (Il Dandi), Jasmine Trinca (Roberta), Anna Mouglalis (Patrizia/Cinzia), Stefano Accorsi (Commissario Scialoja), Riccardo Scamarcio (Il Nero), Elio Germano (Il Sorcio), Toni Bertorelli (La Voce), Gianmarco Tognazzi (Carenza), Antonello Fassari (Ciro Buffoni), Francesco Venditti (Bufalo), Donato Placido (Colussi), Michele Placido (Il padre del Freddo), Roberto Infascelli (Gigio), Franco Interlenghi (Barone Rossellini), Massimo Popolizio (Il terribile)

Durata: 2hr 32min      Anno: 2005

Biografia di Michele Placido

Michele Placido è un attore, sceneggiatore e regista nato nel 1946 in provincia di Foggia, in Puglia. Si trasferisce ancora giovanissimo a Roma e decide di arruolarsi nella polizia. Nel frattempo, scopre la passione per il teatro e si iscrive all'Accademia Nazionale d'Arte Drammatica. Abbandona la polizia e si dedica a tempo pieno al teatro. Nel 1970 debutta nella trasposizione dell'Orlando Furioso di Ludovico Ariosto del famoso regista Luca Ronconi. Inizia anche a lavorare per la televisione ne Il Picciotto (1973) e per il cinema in Romanzo popolare di Mario Monicelli (1974) con Ugo Tognazzi e Ornella Muti, in Mio Dio, come sono caduta in basso! di Luigi Comencini (1976) con Laura Antonelli e Marcia trionfale di Marco Bellocchio (1976). Nel 1983 interpreta il commissario di polizia Corrado Cattani nella serie televisiva La Piovra di Damiano Damiani. Questo personaggio lo rende famoso e gli permette di diventare uno degli attori più amati dal pubblico italiano. Nel 1989, la sua popolarità si rafforza ulteriormente grazie all’interpretazione di un eroico insegnante in Mery per sempre, di Marco Risi. Gli viene anche offerto il ruolo di Giovanni Falcone, magistrato ucciso dalla mafia, nell'omonimo film di Giuseppe Ferrara del 1993. Negli anni novanta recita in film importanti e significativi quali Lamerica (1994) di Gianni Amelio. Negli ultimi anni, oltre a dedicarsi alla regia, appare anche in piccoli ruoli nei film La sconosciuta di Giuseppe Tornatore e Il caimano di Nanni Moretti (2006), Il sangue dei vinti di Michele Soavi (2008) e Baarìa di Giuseppe Tornatore (2009). Come regista, debutta nel 1990 al Festival di Cannes con Pummarò, un film che affronta il problema degli extra-comunitari. Negli anni successivi si dedica alla regia con i film Le amiche del cuore (1992), Un eroe borghese (1995), Del perduto amore (1998), Un viaggio chiamato amore (2002), il criticato Ovunque sei (2004), il popolare Romanzo criminale (2005), Il grande sogno (2009), film sul '68 presentato in concorso alla Mostra del Cinema di Venezia, e Vallanzasca - Gli angeli del male (2011), sulla storia del bandito Renato Vallanzasca.


Vallanzasca 


A Comprensione
A1) Indica se le seguenti affermazioni sono Vere o False e correggi quelle false.
                                                                                                          VERO            FALSO
1.    Michele Placido viene da una grande città del centro Italia.                        
2.   Michele Placido è principalmente famoso come regista.                 
3.   Ha iniziato la sua carriera come sceneggiatore.                               
4.   Placido ha interpretato principalmente personaggi romantici.        
5.   Placido è diventato famoso grazie a un telefilm.                             
6.   Placido debutta come regista negli anni ottanta.                            
7.   Alcuni suoi film partecipano a festival prestigiosi.                          
8.   Placido gira anche un film sul movimento studentesco del ’68     
9.   Romanzo criminale è il suo ultimo film.                                            

A2) Navigare nella rete. Trova informazioni online su uno dei film di Michele Placido e presentalo ai compagni in classe.

Romanzo criminale


Trama
Romanzo criminale è adattato da un romanzo scritto dal giudice Giancarlo De Cataldo e ispirato alla vera storia della banda della Magliana, un gruppo di criminali che operava a Roma tra la fine degli anni settanta e gli anni ottanta. Il romanzo parla della lotta tra bande per il controllo del traffico di droga, prostituzione e gioco d'azzardo e degli intricati rapporti tra lo stato e la criminalità. Il film risulta molto interessante perché presenta, dal punto di vista della criminalità organizzata, la storia di un’Italia, impegnata a combattere il terrorismo negli anni settanta e ottanta.

I protagonisti del film sono il Libanese, il Freddo e il Dandi  che, con il supporto di una banda di delinquenti tra cui il fascista Nero, sequestrano e uccidono un ricco possidente. Decidono poi di investire i soldi del riscatto nel business dell’eroina, si sbarazzano di tutti i rivali e riescono a


ottenere il controllo su Roma diventando un’organizzazione criminale lucida, violenta e spietata. Si alleano anche con la Mafia e ottengono la protezione di misteriosi uomini a cui lo Stato affida “lavori sporchi”. Sulle loro tracce vi è il commissario Scialoja cheè anche morbosamente attratto dalla prostituta Patrizia, la donna del Dandi. Travolti da un turbine di violenza, prima Libano e poi il Dandi vengono assassinati da altri membri della banda. Il Freddo, fuggito di galera in Francia con la fidanzata Roberta, ritorna a Roma per vendicarsi della morte della fidanzata, uccisa per vendetta da uno della banda, e per “vuotare il sacco” con la polizia. Sfortunatamente, viene ucciso, probabilmente dai servizi segreti, prima di poter incontrare Scialoja e confessare la sua storia.


A Comprensione
A1) Scegli la risposta corretta tra le scelte offerte.

1. Romanzo criminale è tratto da…
a) un racconto.                        b) un romanzo.           c) un’inchiesta.

2. Il film è ambientato negli…
            a) anni settanta.           b) anni novanta.          c) anni settanta e ottanta.

3. L’argomento principale del film è…
            a) il problema del terrorismo.
b) la criminalità organizzata.
c) la mafia.

4. I fatti nel film vengono visti attraverso il punto di vista di…
            a) polizia.                    b) Stato.                      c) criminali.

5. Il primo crimine della banda è…
            a) una rapina.              b) un rapimento.         c) riciclaggio di denaro sporco.

6. La banda ha contatti con…
            a) i servizi segreti.
b) associazioni criminali in Europa.
c) il mondo della finanza.

7. I membri più importanti della banda alla fine…
            a) sono uccisi.            
b) finiscono in prigione.         
c) fuggono all’estero.



A2) Navigare nella rete. Cerca online informazioni sulla Banda della Magliana. Esponi quello che hai trovato ai compagni e discutine in classe.